Il faro 0
Eccomi nuovamente alle prese con la
difficoltà di mettere nero su bianco.
Eccomi nuovamente a scoprire
l’incapacità di trovare le parole buone, di scovare in qualche angolo del mio
cuore le giuste lettere, di comporle, di dare un senso, un’emozione, un valore
ai bastoncini che le compongono.
Il mio cuore è ancora troppo provato,
è ancora stretto in una morsa che lascia poco spazio all’espressività, di
sentimenti, opinioni o riflessioni.
Un giorno troverò il coraggio di
raccontare un vissuto così intimo ed importante della mia esistenza.

Per ora, il mio silenzio è colorato
dalle anime bellissime che compongono la redazione di questo giornale. Una
squadra fantastica, che non gioca solo per vincere, ma anche per sopportare le
sconfitte del suo direttore, le assenze di chi dovrebbe dare la corretta linea,
le lacune di chi invece dovrebbe colmare gli spazi vuoti o insufficienti, o
smussare gli angoli spigolosi.
In questo numero, che dedicheremo
alla necessità di tenere sempre acceso il faro sulle vicissitudini umane
ed ambientali del nostro pianeta, la redazione di Condy ha svolto un lavoro
straordinario, intenso, minuzioso, ricco di esposizioni sociologiche,
politiche, filosofiche, poetiche, artistiche, giuridiche.
Ringrazio per questo una ad una, uno
ad uno, ogni componente di questo nucleo umano e professionale di rara
bellezza, con un pensiero particolare alla nostra Donatella Lavizzari, che ha
intervistato e raccontato il mondo, l’universo umano e simbolico di Fulco
Pratesi e Bruno Bozzetto.
Un privilegio, davvero un privilegio
averli ospiti del nostro giornale.
***
Eccoci qui… a continuare per la
nostra strada, a cadere e a rialzarci, ma senza smettere per un momento di
sentirci ed essere, nel nostro piccolo, attenti guardiani… della democrazia,
della bellezza, delle cose giuste e buone.
Che non sempre è facile distinguere.
Ma noi, no… non ci faremo
imbrogliare.



